Cos'è acido tartarico?

Acido Tartarico

L'acido tartarico è un acido organico diprotico, cristallino, bianco. Si trova naturalmente in molte piante, in particolare nell'uva, e si forma durante la fermentazione del vino. È utilizzato principalmente nell'industria alimentare come acidificante e conservante, ma ha anche diverse applicazioni industriali.

Formula Chimica: C₄H₆O₆

Nomi alternativi: Acido diidrossisuccinico, acido 2,3-diidrossibutandioico

Caratteristiche principali:

  • Acidità: L'acido tartarico è un acido debole, il che significa che non si dissocia completamente in soluzione acquosa.
  • Chiralità: L'acido tartarico presenta chiralità, ovvero esiste in diverse forme stereoisomere: l'acido L-tartarico (naturalmente presente), l'acido D-tartarico, l'acido meso-tartarico (non otticamente attivo) e una miscela racemica (acido DL-tartarico). La forma L è quella più comune e si trova naturalmente nell'uva e nel vino.
  • Solubilità: Solubile in acqua e alcol.
  • Gusto: Ha un sapore aspro e pungente.

Utilizzi:

  • Alimentare:
    • Acidificante: Utilizzato per conferire un sapore aspro a bevande, caramelle, gelatine e altri prodotti alimentari.
    • Conservante: Aiuta a prevenire la crescita di batteri e funghi, prolungando la durata di conservazione degli alimenti.
    • Stabilizzante: Utilizzato in prodotti da forno per stabilizzare le proteine dell'uovo e aumentare il volume.
  • Industriale:
  • Enologia: Utilizzato per regolare l'acidità del vino e prevenire la precipitazione di cristalli di tartrato (crema di tartaro).

Produzione:

L'acido tartarico viene prodotto principalmente come sottoprodotto dell'industria vinicola. La crema di tartaro (bitartrato di potassio) si deposita sul fondo delle botti durante la fermentazione. Questa crema di tartaro viene quindi purificata e convertita in acido tartarico. La sintesi chimica è un metodo di produzione alternativo, ma meno comune.

Considerazioni sulla sicurezza:

L'acido tartarico è generalmente considerato sicuro per il consumo umano nelle quantità normalmente utilizzate negli alimenti. L'ingestione di grandi quantità può causare irritazione gastrointestinale.

Importanza storica:

L'acido tartarico ha una notevole importanza storica nella chimica. Louis Pasteur lo utilizzò nei suoi studi sulla chiralità, dimostrando che i cristalli di tartrato di sodio e ammonio si presentavano in due forme speculari l'una all'altra.